Qui vorremmo condensare, oltre che la cronologia dei fatti, alcune riflessioni sulle quali abbiamo lavorato, già dallo scorso maggio, per far risorgere la manifestazione.
Due sono i piani principali su cui ci siamo mossi e, come scritto nella premessa a questa cronologia, tutto è collegato: non si può guardare a un solo aspetto, ma bisogna prendere in considerazione i singoli aspetti e valutarli nel loro complesso: un piano era quello di avere un sostegno politico e di impegno verso la manifestazione, l’altro era quello della collaborazione per lavorare in accordo con i vari uffici, nel rispetto delle competenze e della normativa, per arrivare all’obiettivo di favorire la realizzazione tecnico-pratica dell’evento.
Ci sono cose che dall’edizione del 2003 sono rimaste uguali a loro stesse… anzi, in alcuni casi sono peggiorate, nonostante ci fossero stati, da parte nostra, la volontà e lo stimolo a lavorarci sopra.
Due piani, si diceva, legati a doppio filo a tutto ciò che la manifestazione rappresenta e comporta: ci siamo chiesti quanto ci importasse continuare questa esperienza, quanto fosse vitale per questo territorio. Abbiamo cercato di confrontarci, di discutere, di progettare con tutte le componenti che di questo territorio fanno parte e ne sono l’espressione più sincera e genuina, in un percorso di apertura che fa parte del nostro agire.
Ma chiedendoci anche se abbia senso una manifestazione di questo tipo e di questa portata: Suoni e Culture dal Mondo.
Ha ancora senso progettare e realizzare un festival con queste caratteristiche, oppure è meglio fare una festa della birra, senza tante velleità artistiche?
Se si parla di commercio, abbiamo degli amici che qui vicino ne organizzano una che è perfetta sotto questo aspetto e davanti ai quali ci inchiniamo, riconoscendo loro indubbie capacità imprenditoriali: non sono il diavolo, almeno per noi non lo sono, anzi, perché sono una realtà a cui guardare per confrontarci, una realtà da studiare e da assimilare per carpirne gli aspetti positivi.
Ma, ne siamo convinti, non avrebbe senso far diventare Mira una succursale “povera”, di periferia, di chicchessia, per diventare una delle tante feste estive.
Sarebbe stupido e “provinciale”.
E ci siamo detti: “c’è bisogno, innanzi tutto, di un supporto reale delle istituzioni”.
Ci siamo anche detti: “se non ci sono soldi, perché l’amministrazione non crea un ufficio che trovi fondi, che cerchi risorse sia nei bandi pubblici, che interagendo con i privati? Perché non incarica dei professionisti del fundraising?”.
E ancora: “possibile che non sia possibile mettere in rete tutti gli operatori, tutte le organizzazioni, associazioni e imprese che a Mira, ma secondo noi dovrebbe essere allargato a tutta la Riviera del Brenta, perché nell’apertura, nella collaborazione, nell’integrazione c’è la crescita, la vera crescita, lavorano nel campo della cultura e organizzare un unico cartellone?”.
Queste cose abbiamo nelle nostre teste, non già da adesso, ma dal 2004 almeno e, con spirito ottimistico e buona volontà, ci siamo messi in cammino, da maggio 2007, per organizzare il Tam Tam Suoni e Culture dal Mondo.
Maggio 2007
C’era ancora la campagna elettorale per le elezioni del nuovo sindaco a Mira, ma avevamo già tenuto la conferenza stampa in cui illustravamo “La nostra Verità” sul perché il Tam Tam Suoni e Culture dal Mondo 2007 non si era tenuto.
C’erano ancora le elezioni, si diceva, e siamo stati contattati sia dal sindaco uscente, che dal candidato sindaco del centro-sinistra.
Interessante situazione, all’interno della quale abbiamo fatto il possibile per esporre, nella maniera più obiettiva, quali fossero i problemi ai quali bisognava trovare una soluzione, per rendere possibile la realizzazione del Tam Tam Suoni e Culture dal Mondo.
Tra questo incontro e il primo ufficiale con il nuovo sindaco, siamo stati convocati dal neo eletto assessore alla cultura Davide Meggiato, che ci ha rassicurato sul futuro della manifestazione: si sarebbe fatta, perché era un obiettivo primario per la nuova amministrazione.
[1 - continua]
Postato in: Tam Tam 2008





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